MONTE REDENTORE
Novembre 29 @ 9:00 am - 5:00 pm
€15,00

Partendo dal rifugio Pornito si prende subito il comodo sentiero ben battuto che domina tutto il golfo di Domiziano.
Saliremo fino all’Eremo di S. Michele; un’antica leggenda narra che ” La posizione della cappella ricavata all’interno di una grotta proprio alle pendici della montagna, è legata ad un antico racconto popolare, secondo il quale fu la statua stessa del santo ad indicare il luogo in cui voleva essere venerata. Originariamente posta in una grotta lungo il litorale di Gianola (frazione di Formia), pare che la statua, offesa dal linguaggio poco cristiano dei marinai dell’epoca, se ne fosse andata su monte Sant’Angelo, nel territorio di Spigno Saturnia. Anche dalla nuova posizione, a 1252 m di quota, su una parete rocciosa rivolta al mare, poteva vedere i marinai, per cui avrebbe deciso di spostarsi su Monte Altino, in una cavità della roccia rivolta ad Occidente.
Gli abitanti di Spigno cercarono più volte di riportarla nel loro territorio, ma miracolosamente la statua ritornava sempre nell’attuale postazione, nel territorio di Maranola. Si costruì allora la piccola cappella in onore di San Michele Arcangelo”.
Una volta visitato l’Eremo saliremo per il Redentore, li il panorama che ci si presenterà ci spezzerà il fiato.
Dopo esserci ripresi da così tanto splendore, prendendo per il sentiero 961/962 si arriva fino a Monte Sant’Angelo.
Da qui si scende verso la strada sterrata che costeggia la parte est del monte Altino. Quando si arriva all’incrocio col sentiero 915B si prende la diramazione di destra che ci ricondurrà verso il rifugio Pornito.
Gli abitanti di Spigno cercarono più volte di riportarla nel loro territorio, ma miracolosamente la statua ritornava sempre nell’attuale postazione, nel territorio di Maranola. Si costruì allora la piccola cappella in onore di San Michele Arcangelo”.
Una volta visitato l’Eremo saliremo per il Redentore, li il panorama che ci si presenterà ci spezzerà il fiato.
Dopo esserci ripresi da così tanto splendore, prendendo per il sentiero 961/962 si arriva fino a Monte Sant’Angelo.
Da qui si scende verso la strada sterrata che costeggia la parte est del monte Altino. Quando si arriva all’incrocio col sentiero 915B si prende la diramazione di destra che ci ricondurrà verso il rifugio Pornito.
N.b.: portati il costume ed un telo da mare che a fine Trek ci immergeremo nelle calde acque del golfo.
DIFFICOLTA’: E
DISLIVELLO: 750 mt circa
TEMPO DI PERCORRENZA:6 h circa
LUNGHEZZA: 12,5 km circa
ore 10.00 Rifugio Pornito
Federico Fontana 3347023000
Contributo associativo di partecipazione all’escursione 15€.
Zaino 20/30l, **scarponi da trekking** preferibilmente alti alla caviglia e con suola integra, giacca antivento/antipioggia, abbigliamento “a strati” adeguato alla stagione.
Guanti, copricapo, bastoncini da trekking, un ricambio d’abbigliamento da lasciare in auto, un paio di calzini di ricambio da portare nello zaino, crema solare, costume.
Acqua (almeno 1,5l), pranzo al sacco, snack. Nel punto di incontro iniziale non è presente un bar.